Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Ciò che sento e ciò che vivo sono in perfetta disarmonia, una curiosa asincronia, un’indecifrabile dicotomia.
Ciò che sento e ciò che vivo sono in perfetta disarmonia, una curiosa asincronia, un’indecifrabile dicotomia.
Pensieri vaganti, interminabili momenti in cui le lancette del tempo sembrano viaggiare lente, frenate da un’irresistibile forza di gravità.
Sicuramente devo avere un cuore piccolissimo. Perché nel mio cuore le persone che ci stanno dentro si contano sulle dita di una mano. E quando anche queste mi tradiscono mi limito a fare un po’ di spazio in più. Il mio cuore è piccolissimo, ma ci si sta comodi.
Restai qualche frazione di eternità con gli occhi spalancati. Dio, quel tramonto nello Ionio che manie di protagonismo che aveva, un’aura color arancio avvolgeva i miei cinque sensi, rendendomi immune alla realtà. Sembrava che il sole volesse dirmi: “Ehi tu, prova a non guardarmi se ci riesci”.
Il mondo sarebbe un luogo meraviglioso se ci fosse più semplicità, quella spontaneità che si trova nello sguardo di un bambino.
La fretta sarà anche cattiva consigliera, ma le occasioni migliori le ho perse indugiando su…
I dolori sono come le nuvole temporalesche: da lontano sembrano nere, sopra di noi soltanto grigie.