Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Con l’indice destro incisi il suo nome sul finestrino dell’auto appannato. Guardai attraverso quelle lettere, scorsi il mio futuro.
Con l’indice destro incisi il suo nome sul finestrino dell’auto appannato. Guardai attraverso quelle lettere, scorsi il mio futuro.
Penso, penso e ripenso, meglio se non penso, che ogni volta che penso litigo con il cervello!
La realtà in fondo ci spaventa. Con gli occhi chiusi possiamo darle un aspetto più gradevole. Chiudere gli occhi è un po’ come tornare bambini. Chiudendo gli occhi ognuno entra in un mondo che è interamente proprio.
La sofferenza è una specie di bisogno dell’organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo.
Ogni minuto trascorso è una rivoluzione mancata.
Ogni cosa ha il suo tempo, ma soprattutto la sua durata. Quindi godi delle gioie che la vita ti regala, e quando qualcosa va storto, non disperati. Anche i periodi brutti hanno il loro tempo, nulla è eterno.
Vorrei volare alto dal vento della libertà lasciarmi trasportare.