Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
I miei pensieri sono frutto di parti travagliati. Liberi dalla placenta creativa, non soffrono l’altrui giudizio, ma s’offrono al mio supplizio.
I miei pensieri sono frutto di parti travagliati. Liberi dalla placenta creativa, non soffrono l’altrui giudizio, ma s’offrono al mio supplizio.
Non è una passione, è più dell’amore, è uno stile di vita che sa riempirti la vita, l’aria che senti sul viso, la pioggia sulle mani mentre corri su quelle strade dove molte volte sfidi la morte. La moto è come un amante nello stesso istante che ci sali, accendi il motore sai che il tuo corpo sarà un tutt’uno con lei, ogni tuo movimento sarà sincronizzato, non rinuncerei mai alla libertà che mi sa dare quando sento il vento sferzare il mio viso.
Tutto sarà o sembrerà davvero nuovo solo il giorno in cui smetteremo di invecchiare.
La solitudine è una stanza vuota nella quale ci si chiude volontariamente e dalla quale è difficile riuscire ad uscirne, se non lo si vuole.
Mi piacciono le persone che non hanno paura di dimostrare nulla, se non quello che sono. Quel genere di persona che seppur sfigata, non potrebbe che sentirsi meglio in altri panni. Non mi piace chi vuole dimostrare di essere quello che non è e che non sarà mai. Mi piace chi ha il coraggio di mostrarsi al mondo con i propri difetti, con le proprie debolezze e che sa stare al mondo senza recitare stupidi copioni.
Guidiamo pensieri arrugginiti, con patenti d’amore scadute. Non si corre sulle strade del cuore, perché ogni scontro è fatale.
Io sono quel tipo di persona che ti parla dell’amore in modo disilluso, ma ha il cuore che di sfuggita guarda fuori da quella cazzo di finestra per vedere se sta passando l’uomo giusto.