Patrizia Luzi – Stati d’Animo
A volte certe persone non si rimpiangono, si ringraziano per essersi tolte dalle scatole da sole.
A volte certe persone non si rimpiangono, si ringraziano per essersi tolte dalle scatole da sole.
Vorrei dire a chi mi cerca solo se ha bisogno, a chi mi ha detto “io ci sarò sempre” e invece mi ha abbandonato, a chi non ha saputo apprezzare il mio cuore ma al contrario me l’ha spezzato, ai falsi amici e a tutti quelli che mi sparlano dietro, che vadano pure a farsi fottere.
Sarei voluta essere cielo… avrei potuto essere sguardo immenso rivolto sempre con tenerezza in ognuno… Sarei voluta essere sole, avrei potuto infiltrarmi di raggi sorridenti a far brillare labbra qualche volta meste, avrei voluto essere anche nube, mi sarei sciolta in mille gocce di perle di carezze su ogni cuore che crede, come me, all’amicizia.
Credo che alla fine sia inutile portare rancore, lo trovo ingiusto “forse più per noi stessi”. Credo che il mondo necessiti di braccia aperte per accogliere e per far andare ognuno per la propria strada. Tanto oltre chi ti cancella, oltre chi può ferirti o venir ferito, esistono i ricordi. E col tempo restano nel cuore solo e sempre quelli belli.
L’egoista lo riconosci facilmente, è colui che non si relazione mai con se stesso.
Anche quando ho delle nubi minacciose nella testa, c’è un sole immenso che splende nel mio cuore.
Ah, le belle parole! Ascoltarle fa sentire bene! Ma la sincerità di un “ti voglio bene”, ha valore solo nella concretizzazione dei fatti di chi (forse) “non lo dice mai o raramente” però dimostra di volere il tuo bene. Tutte le parole che esprimono veri sentimenti d’amore, amicizia e affetto, se dette continuamente, finiscono per essere banalizzate e perdono la loro reale importanza.