Michelangelo Da Pisa – Tristezza
Tra centinaia di solitudini scelsi la sua solitudine perché dinanzi ad essa la mia si sentì libera di urlare.
Tra centinaia di solitudini scelsi la sua solitudine perché dinanzi ad essa la mia si sentì libera di urlare.
Vorrei piangere ma le lacrime, come lame di cristallo, feriscono il mio orgoglio.
Odio, nella testa, il rumore assordante di mille pensieri…
M’innamorai del suo innato talento per la semplicità, della sua incontrovertibile predisposizione al mio futuro.
Passiam gran parte della vita a sognare e rincorrere qualcosa per poi fallire miseramente…
Il dolore è vera bellezza: la maschera, la sua essenza ai ciechi occhi degli altri.
L’onda di marea doma le orme, ma non il significato dei miei passi.