Michelangelo Da Pisa – Tristezza
Il dolore andrebbe intimamente metabolizzato, non esibito in cerca di compassionevole elemosina.
Il dolore andrebbe intimamente metabolizzato, non esibito in cerca di compassionevole elemosina.
Quando saprò mai fare dello spettacolo vivente della mia triste miseria il lavoro delle mie mani e l’amore dei miei occhi?
Nessuno schiavo è più infelice di quello che mette al mondo figli destinati a essere schiavi.
È bello sapere che chi ti ha fatto del male ora soffre come hai sofferto tu…
Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine.
Il dolore è il rompersi del guscio che racchiude la vostra intelligenza.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità…