Raffaele Caponetto – Tristezza
Che tristezza, se fossimo soli nell’immensità dell’universo.
Che tristezza, se fossimo soli nell’immensità dell’universo.
Ho smesso di credere ai baci, figuriamoci alle parole.
Quelli che sono infelici non hanno bisogno di niente a questo mondo, eccetto di persone capaci di concedere loro la propria attenzione.
è la solita malinconia che attanaglia e ti porta via.
Ci sono giorni più di altri in cui senti più spietato il morso della tristezza.
Le lacrime sono una richiesta di aiuto verso l’universo.
Forse un giorno ti mancherà tutto questo “niente” che c’è stato tra di noi e lo rimpiangerai con un pizzico di nostalgia, tuo malgrado.