Raffaele Caponetto – Vita
La vita è troppo breve per fare la fila all’ufficio postale. Se tagli tutti i rami secchi, sterili e improduttivi godrai di un sorso benefico di elisir vitale.
La vita è troppo breve per fare la fila all’ufficio postale. Se tagli tutti i rami secchi, sterili e improduttivi godrai di un sorso benefico di elisir vitale.
Penso che nella vita esistano cose che possono anche essere dimenticate, altre che invece per quanto tu possa provarci a cancellarle, rimarranno in te sempre.
Sono qui in piedi ancorata alla terra, con i mano i sogni da dover realizzare. Mi destreggio, tra pianti e gioie, tra lacrime e sorrisi, tra paure e voglia di farcela. Non mollo. Sono come un fiume in piena, urto e spazzo ciò che mi ostacola, ciò che mi obbliga a rimanere dove non voglio essere. Temeraria non perdo la fiducia anzi la concilio con la mia speranza e vado avanti.
Ogni cosa che passa e sfugge ai tuoi occhi è persa per sempre.
La coalizione tra anime trascende ogni tempo ed ogni luogo e la potenza delle parole disconosce ogni confine.
Gli occhi su un nuovo giorno si aprono, forse Può sembrare tutto uguale, ma il cuore cambia, si chiude e si apre come una rosa ad ogni nuova consapevolezza, penosa e lieta. Il profumo si espande dolorosamente amaro di verità, gioiosamente lontano da melmose brutture.
Se della tua vita non comprendi il valore, non affidarla nelle mani di chi sicuramente la deprezzerà ancor di più. Ascolta, nessuno mai vedrà di te l’oro che hai nel cuore, di quella ricchezza ha occhio solo l’uomo che la possiede. Non creder a chi ti allarga le braccia, nessuno potrà abbracciarti con lo stesso calore di un tuo abbraccio. Amati e chi ti osserva ti vedrà con lo stesso occhio.