Raffaele Caponetto – Vita
La vita è troppo breve per fare la fila all’ufficio postale. Se tagli tutti i rami secchi, sterili e improduttivi godrai di un sorso benefico di elisir vitale.
La vita è troppo breve per fare la fila all’ufficio postale. Se tagli tutti i rami secchi, sterili e improduttivi godrai di un sorso benefico di elisir vitale.
Vorrei che la vita fosse un sogno e la morte un dolce risveglio.
Nel grande gioco della vita i più infelici sono quelli che non hanno osato essere felici.
Solo chi vive il presente può avere la pretesa di dire che ha veramente vissuto.
Tutto può essere, tutto può succedere, ma niente di ciò che vorrei. E nulla è successo di ciò che avrei meritato.
La vita è troppo lunga per passarla tutta in un posto.
La maggior parte delle persone si inganna con una duplice fede errata: crede nella Memoria Eterna (delle persone, delle cose, delle azioni, dei popoli) e nella Riparabilità (di azioni, errori, peccati, ingiustizie). Sono entrambe fedi false. In realtà avviene proprio il contrario: ogni cosa sarà dimenticata e a nulla sarà posto rimedio. Il ruolo della riparazione (della vendetta come del perdono) sarà assunto dall’oblio. Nessuno rimedierà alle ingiustizie commesse ma tutte le ingiustizie saranno dimenticate.