Michelangelo Da Pisa – Tristezza
Io non sono triste, è la vostra felicità che puzza di plastica bruciata.
Io non sono triste, è la vostra felicità che puzza di plastica bruciata.
Una specie che inventa la religione e la sbandiera come pretesto per compiere atrocità verso i propri simili, perché non si è ancora estinta?
Una mano tesa dal basso è un’umile richiesta di aiuto o un tentativo di trascinarti…
La pioggia lava via le orme dei passanti dalle strade, le lacrime lavano via il dolore, ma entrambi non potranno lavare via il ricordo di ciò che stato e vissuto, ed ogni volta che il passato busserà alla nostra porta, quella cicatrice si riaprirà sempre.
Senza volerlo ho pensato alla tristezza!
Tristezza, solitudine, rabbia. Quasi tutte le canzoni che mi piacciono ne parlano. Suonandole è come se affrontassi quei mostri, soprattutto quando non riesci neanche a dare loro un nome. Poi, però, finita la musica, quelle cose restano lì. Certo, magari adesso le sai riconoscere meglio, ma nessuno le ha magicamente spazzate via.
Non cambierò mai, mi piaccio così come sogno.