Michelangelo Da Pisa – Verità e Menzogna
Vestire di parole le emozioni le priva del loro incanto, ecco perché mi accontento di viverle nella loro nudità anziché raccontarle.
Vestire di parole le emozioni le priva del loro incanto, ecco perché mi accontento di viverle nella loro nudità anziché raccontarle.
Se si giocherella abbastanza a lungo con uno strumento, si romperà.
Li ho dotati di tutti i comfort, a tenuta stagna dal reale, immuni da contaminazioni. Ecco perché non riesco più a fuggire dai miei sogni, prigioniero volontario di mille vorrei.
Abito in castelli di “se”, costruiti su fondamenta di “ma”, crollati sotto il peso dei “forse”.
A volte il pensiero di un’assenza fa molto più rumore dell’orgia di voci di mille presenze ed è un frastuono che nessuno può udire se non il tuo animo dilaniato. Non puoi girarti dall’altra parte, non puoi far finta di non udirlo, c’è. Puoi solo affrontarlo, lasciare che urli, saperlo ascoltare e far sì che il tempo trascini con sé l’eco del suo tormento.
Quando non si ha niente da nascondere e si ha la coscienza pulita non c’è bisogno di abbassare lo sguardo o di dire cavolate, la lealtà, la sincerità, sono due cose di estrema importanza in ogni rapporto, se non le hai rischi di vivere la vita all’insegna della falsità e prima o poi la pagherai in qualche modo.
Nei canili e nelle librerie ho la certezza di trovare degli ottimi compagni di viaggio.