Michelangelo Da Pisa – Vita
Ci rinuncio, io e la mia vita parliamo lingue differenti.
Ci rinuncio, io e la mia vita parliamo lingue differenti.
Tu che sei il mio sogno di ieri, la mia realtà di oggi e il mio domani più bello.
Ogni uomo in cuor suo, sa cosa è bene e cosa è male… cosa è giusto e cosa non lo è, eppure spesso si è spinti controcorrente, anzi sarebbe meglio dire “attratti” da ciò che è proibito… la normalità è bene ed è giusto… ma la normalità non è vita!
La vita di un uomo è come la luce di una candela. Essa può illuminare per tutto il tempo della propria esistenza, oppure spegnersi all’improvviso senza che nessuno lo abbia voluto. Ciò che rimane, comunque, e non si spegnerà mai sarà il ricordo della sua luce.
Aspettando un giorno migliore non viviamo “il meglio dell’oggi”.
Mugolii e rimproveri avvicinano il corpo alla mente e si schiudono ogni tanto, quando ne hanno tempo e voglia. Steli sottili di un verde che agogna l’indiviso, sopportano la più grande delle intemperie: la noia. Guazzabuglio incontrastato deturpa i lineamenti di visi una volta sorridenti: si faccia della vita quel che si vuole, nessuno è responsabile per sé stesso.
Vai fottutamente avanti, perché anche mettendo assieme i pezzi, il mosaico della vita non sarebbe lo stesso, senza cercare di capirne il senso.