Michelangelo Da Pisa – Vita
Il rullino fotografico mi ha insegnato che andrebbero congelate solo le emozioni che non sarei stato in grado di raccontare. E a vivere appieno tutte le altre.
Il rullino fotografico mi ha insegnato che andrebbero congelate solo le emozioni che non sarei stato in grado di raccontare. E a vivere appieno tutte le altre.
Crescere spaventa, ma è solo crescendo che impari tante cose. Impari che la fiducia è preziosa e va concessa a pochissime persone, impari che la dignità è un dono raro da: proteggere, difendere e tutelare. Quando perdi la tua dignità nessuno può ridartela indietro. Impari che l’orgoglio ha un prezzo, può portarti in paradiso e trascinarti all’inferno, impari che l’invidia appartiene agli emarginati sociali, impari a saper valutare le situazioni, a cogliere al volo le occasioni. Cadi, soffri, ma ti rialzi e ogni volta che lo fai, sei più forte di prima. Resisti e lotti perennemente con la vita, cerchi di non piegare la testa, stringi i denti e vai comunque avanti. Impari tutto e niente, troppo poco e troppo molto. Impari che non impari a vivere, vivi e basta. Forse il bello della vita è proprio questo.
Le due forze della vita: il bene e il male, il bene arriva dal cielo è sempre una grande opera; il male arriva dalle viscere della terra ed è sempre una sciagura.
Parliamoci chiaro, in amore non ci sono persone deboli o incapaci di amare. Ci sono persone che se amano davvero “rischiano”. E poi ci sono quelli che si “attaccano” a qualsiasi scusa per mollare. Ecco quelli non amano, giocano che è ben diverso.
Essere a proprio agio con le proprie imperfezioni, dar loro del tu, trasformarle in punti di forza. Non è forse questo un principio d’invincibilità?
Sicuramente se non corri dei rischi non ottieni nulla. Ma non resti fregato. Il grande dilemma ne vale la pena? Rischiamo o lasciamo perdere?
La chiamano vita perché vi passano le emozioni.