Michele Acanfora – Destino
I nostri piccoli cambiamenti sono la fonte di grandi opportunità.
I nostri piccoli cambiamenti sono la fonte di grandi opportunità.
La fortuna viene dormendo, e chi si alza presto le taglia la strada.
Se me frulla un pensiero che me scoccia me fermo a beve e chiedo aiuto ar vino: poi me la canto e seguito er cammino cor destino in saccoccia.
La fortuna è il frutto delle nostre piccole scelte quotidiane.
Che cosa vuole diventare l’Uomo, da cosa vogliono fuggire i Santi, rapendo, tenendo prigioniero e macellando il Fuoco Segreto per moltiplicarsi da esso? Il Creatore? Per creare cosa? Il cibo bruciante da apparenze splendide e menti acute, ma la carne mortale non può reggere sotto un siffatto potere. Resisterà un milione di anni, forse un miliardo, ma dopo indecente condotta davanti alle creature di altre stelle, nei maligni e malfidati consigli del Maestro, la Maschera, Gesù, che ha voluto salvare la Maddalena, la Rosa, volendosi rendere immortali (l’odio a quanto pare è sconfinato in pazzia), si sono condannati, lo spirito e la materia arderanno come torcia in un ultimo e insanabile singulto di tenebra.(Non cuore d’inchiostro, ma Mente Scientifica. Non il desiderio di spostare gli oggetti col pensiero, ma il desiderio di onestà e di ottenere le cose con le proprie forze, salverà i discepoli. Nessun maleficio può cambiare la verità, non per moralità, ma per sopravvivenza.)
È parte della nostra vita avere il potere e la fiducia necessari per superare i momenti difficili e per godere dei momenti belli.
Puoi sforzarti, provarci ancora e lottare per mantenere il controllo, ma rimanere sopraffatto comunque, quando tutto sembra essere stato già deciso a tavolino. Il fatto è che, a volte, nonostante le scelte e tutte le migliori intenzioni, il destino vince comunque.