Michele Acanfora – Paradiso & Inferno
Sono i colpi che riceviamo dalla vita, a rivelarsi fruttuosi mezzi che ci conducono a percorrere la strada tratteggiata per noi dal Signore.
Sono i colpi che riceviamo dalla vita, a rivelarsi fruttuosi mezzi che ci conducono a percorrere la strada tratteggiata per noi dal Signore.
Se confondi un angelo con un demone il rischio è di cadere all’inferno con lui.
Se il diavolo non esiste, ma l’ha creato l’uomo, credo che egli l’abbia creato a propria immagine e somiglianza.
Più cresce e s’avverte il paradiso nel cuore… più decade l’inferno dalla propria mente.
Le porte dell’inferno e del paradiso sono vicine e identiche, verdi e bellissime.
Mentre il diavolo pensa a fare le pentole, io faccio i coperchi.
Il paradiso è un poliziotto inglese, un cuoco francese, un tecnico tedesco, un amante italiano: il tutto organizzato dagli svizzeri. L’inferno è un cuoco inglese, un tecnico francese, un poliziotto tedesco, un amante svizzero, e l’organizzazione affidata agli italiani.