Michele Acanfora – Paradiso & Inferno
Sono i colpi che riceviamo dalla vita, a rivelarsi fruttuosi mezzi che ci conducono a percorrere la strada tratteggiata per noi dal Signore.
Sono i colpi che riceviamo dalla vita, a rivelarsi fruttuosi mezzi che ci conducono a percorrere la strada tratteggiata per noi dal Signore.
Se il diavolo non esiste, ma l’ha creato l’uomo, credo che egli l’abbia creato a propria immagine e somiglianza.
È sempre facile cadere nelle tentazioni della vita, rimanendo i veri prigionieri; al contrario, resistere a esse, risulta difficile, ma è questo che ci rende davvero forti.
L’Inferno inizia quando il bene sprofonda negli abissi.Il Paradiso inizia quando viene debellato il male.Il Paradiso e l’Inferno non sono solo nell’aldilà.Sono presenti anche su questa terra:sono la conseguenza dei riflessi del nostro cuore.
Se ti lancio un sasso non schivarlo lasciandolo depositare sul fondale e permettendo al livello del mare di aumentare impercettibilmente. Se ti lancio un sasso prendilo al volo con la mano e rilanciamelo contro, inondandomi, travolgendomi, stordendomi… ma senza trattenerlo perché potrebbe ustionarti e se rilanciato quando s’è raffreddato il sasso avrebbe un peso ed una durezza maggiori. Voglio essere libera di non pormi limiti, voglio bersagliarti di pensieri sommergendoti in un flusso incessante di controcorrenti perché l’acqua trattenuta permane e fa il calcare mentre l’acqua lasciata libera di scorrere alliscia. Perciò, se ti offendo non offenderti, offendimi ché non mi offendo.
È meglio stare soli e stare male, che essere impegnati sentimentalmente con un’altra persona e stare doppiamente male per il peso della sofferenza di entrambi.
Io sono come una “ventata”, ti faccio sorridere, ti regalo gioia ma appena sbagli ti ritrovi dritto all’inferno.Il passaggio è davvero breve.