Michele Acanfora – Paura & Coraggio
Non bisogna arrendersi alla mediocrità! Se si crede di poter fare e dare di più, bisogna lottare per questo.
Non bisogna arrendersi alla mediocrità! Se si crede di poter fare e dare di più, bisogna lottare per questo.
Imparare a dialogare con la propria paura, a guardarla in faccia e a riconoscere in essa il prudente e saggio “guardiano” dei limiti umani.
L’ultimo pezzo del cammino, quella scaletta che conduce sul tetto da cui si vede il mondo o sul quale ci si può distendere a diventare una nuvola, quel’ultimo pezzo va fatto a piedi, da soli.
Maledetta paura di perderti, accompagna ogni mio pensiero e ogni battito del mio cuore.
Tieni per te le tue paure, ma condividi con gli altri il tuo coraggio.
L’esitazione si vince a piccole dosi ma più l’affronti e più persevera.
E ora sono qui, nel braccio degli assassini del carcere di Folsom, che attendo, le mani rosse di sangue, il giorno fissato dalla macchina dello Stato, quando i suoi servitori mi porteranno in quella che chiamano tenebra, quella tenebra di cui hanno paura e da cui attingono immagini di superstizione e terrore, la stessa tenebra che li spinge, fra tremiti e lamenti, davanti agli altari delle divinità antropomorfe, generate dal medesimo orrore.