Michele Acanfora – Religione
Bisogna allontanarsi da chi ci allontana da Dio e da noi stessi.
Bisogna allontanarsi da chi ci allontana da Dio e da noi stessi.
Tu ministro di Dio, tu vicario di cristo in terra, ma tu uomo, con le tue insicurezze, con le tue paure, tu papa, ma tu uomo che forse per coraggio o forse per stanchezza hai voluto dare ad altri l compito di continuare a gestire la chiesa di Dio.
Bisogna vedere come doni, tutto ciò che il Signore ci offre come opportunità. Ogni cosa…
Signore! Davanti a te sono l’ultimo e il più spregevole dei vermi. Ti prego però, non andare a vantartene subito in giro.
Credo nell’assoluta unicità di Dio e, perciò, anche dell’umanità. Che importa se abbiamo molti corpi? L’anima è una sola. La rifrazione moltiplica i raggi del sole, ma la sorgente è la stessa.
Non ditemi che la Chiesa è come se fosse una madre perché, se mia madre fosse stata così come la Chiesa è, probabilmente l’avrei azzoppata io!
Il miracolo della vita non va capito ma vissuto pienamente.Non basta la preghiera, il Signore ha bisogno di tutti noi per costruire e realizzare.Gesù ha bisogno di piedi che camminano verso chi ha bisogno, di mani che donano carità, di occhi negli occhi per sentirsi vivi, di labbra che pronunciano con un sorriso parole di speranza e d’Amore, di braccia che abbracciano chi è solo.Non tutti se ne accorgono perché l’indifferenza e l’ignoranza di chi è troppo preso di sé, non riesce o non vuole vedere che, lontani da tappeti rossi e riflettori, ci sono persone normali che ogni giorno vivono la propria quotidianità nel servire Dio in ciò che Egli ha affidato loro, come la famiglia, gli amici, i malati, i carcerati, i poveri, gli animali.C’è chi, in silenzio e solitudine, prega per chi ama e vorrebbe facesse parte della propria vita.E poi ci sono artisti che grazie al proprio dono, diffondono messaggi positivi ed educativi in cui si può scorgere la firma di Dio.