Michele Acanfora – Ricchezza & Povertà
Ci sono persone che vivono in condizioni disumane, lasciate nel loro dolore fisico e morale, umiliate ancor di più dall’indifferenza di chi potrebbe fare qualcosa, ma è intento a immergersi nel proprio egoismo.
Ci sono persone che vivono in condizioni disumane, lasciate nel loro dolore fisico e morale, umiliate ancor di più dall’indifferenza di chi potrebbe fare qualcosa, ma è intento a immergersi nel proprio egoismo.
Pur solo una piccola opera di bene, può rivelarsi grande, se viene fatta con amore disinteressato. Se essa riscalda magicamente il cuore di chi la riceve, vale più di qualsiasi ricchezza materiale, donata senza amore.
Chi mangia dimentica la fame altrui.
Quanto più una persona ha dentro di sé, tanto meno è legata alle cose materiali e superficiali.
Questo desiderio di potere smisurato, di avidità di denaro, di rincorrere ogni giorno di più di quello che abbiamo e che possediamo; forse crediamo o ci dimentichiamo che noi miseri mortali siamo immortali?
Con le nostre mani possiamo curare, accarezzare, guidare, sostenere, dar da mangiare e da bere. Possiamo aprirle per donare e per ricevere.Oppure possiamo chiuderle ostinatamente alle necessità di chi ci passa accanto. Con le nostre mani possiamo ferire. Con le nostre mani possiamo perfino uccidere.Le nostre mani: segno di benedizione o di maledizione.E tu cosa scegli?
Vi sarebbe un modo per risolvere tutti i problemi economici: basterebbe tassare la vanità.