Michele Acanfora – Tempi Moderni
Non prendiamo le distanze da noi stessi, facendoci manovrare da mode e stili di vita del momento.
Non prendiamo le distanze da noi stessi, facendoci manovrare da mode e stili di vita del momento.
Il mio nome è Angelo e non Google!
Tutti a consolare le lacrime del coccodrillo ignorando i figli che si è divorato: che tempi!
L’amnesia dell’eterno è il male del nostro secolo.
Bisogna brillare sempre. Qualsiasi cosa accada, non smettete mai di emanare luce. Ogni cosa che ci succede ha un senso; accade per un motivo a noi difficile da capire.
Il Signore è più vicino ai poveri, ai sofferenti, agli emarginati: Egli risplende attraverso di loro. Non avere amore per questi ultimi, significa non amare il Signore.
Se la gente si facesse i cazzi propri non servirebbe nascondersi sotto falsi profili. Io non parlo, sto zitta, ma prima o poi tutto torna. Ricorda, il male è come un boomerang, prima o poi pagherai e sarò io questa volta a colpire, finora ho visto, ho letto, ho ascoltato chi tutto sapeva eppure non ho mai parlato. Ma anche le persone più buone smettono con il tempo d’essere dei coglioni. Ed un po’ per volta inizieranno ad affondare i loro colpi.