Michele Afeltra – Uomini & Donne
Cristo è nato da donna, ecco perchè le donne sono esseri angelici e l’uomo non può che perdersi nei loro sguardi.
Cristo è nato da donna, ecco perchè le donne sono esseri angelici e l’uomo non può che perdersi nei loro sguardi.
Tutti con la stessa paura di essere inutili.
Mi piacciono gli uomini che sanno toccarmi la mente, violentarmi il cuore e conquistarmi l’anima. Quelli che credono di domarmi, ma poi mi lasciano libera di amarli, quelli che non dicono di amare ma lo fanno. Mi piacciono gli uomini che prima di usare le mani, sanno regalarti emozioni.
La donna sarà l’ultimo animale che l’uomo riuscirà ad addomesticare.
Resto dell’idea che se un uomo ci tiene davvero, sà come prendersi una donna, sà come trattenerla e come conquistarla.
Non c’è nessuno che non sia pericoloso per qualcuno.
Avete presente il detto: “Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”? Dio ha creato la donna come aiuto per l’uomo ed è Lui che per primo ci Ha “battezzate” in questo importante ruolo sin dall’inizio della creazione.Per Gesù è stata di certo una grande donna Sua Mamma, Maria, e lo è stata anche per Dio che l’Ha scelta tra le donne per divenire Madre di nostro Signore e sposa di San Giuseppe, altro uomo giusto scelto tra gli uomini per divenire Padre putativo di Gesù. E Gesù? Beh, Lui sappiamo e abbiamo la certezza nel cuore attraverso la fede, che è diventato ed è Grandissimo! Gesù stesso Ha dato importanza alle donne, andando contro la cultura di quel tempo e alla Sua Resurrezione Ha detto a Maria di Magdala di avvisare gli Apostoli che Egli è Risorto da morte.Cari uomini, ma anche dedicato a noi donne che spesso non sappiamo apprezzarci né rispettarci tra noi, imparate, e impariamo, a rispettare le donne, qualunque sia il loro ruolo nella vita, siano esse madri, sorelle, nonne, zie, cugine, fidanzate, mogli, figlie, colleghe di lavoro, suore o semplicemente delle amiche. Una donna saggia che ha timor di Dio, saprà di certo ascoltare, consigliare, aiutare a trovare una soluzione insieme, ed essere capace di Amare veramente, quell’Amore inteso nel significato più alto e profondo che si traduce in Agape.