Michele Di Mare – Tempi Moderni
Pensare è scomodo e impegnativo: pochi vi si cimentano.
Pensare è scomodo e impegnativo: pochi vi si cimentano.
La storia mondiale è la corte di giustizia del mondo.
Il pensiero ha un odore sottile: che non è simile a quello che il biancospino emana dopo la pioggia.
Occorre una buona dose di ottimismo, misto a coraggio, per alzarsi la mattina e affrontare questo mondo che va a rotoli.
Quando l’ingiustizia diventa legge la resistenza diventa dovere (b. Brecht). Quando l’ingiustizia diventa la regola farsi giustizia da soli diventa un diritto (il popolo italiano)
Quando il Moderno si presenta come “il nuovo” assoluto, in verità è già decrepito.
Si affollano i pensieri in questi silenzi in questi vuoti in questi spazi senza luce, in questi campi senza fiori, la luna piange la sua luce, troppe ombre velano le piccole stelle ove le loro luci sono oscurate da perfide nuvole di fiele! È notte ovunque e il mondo è muto pioggia di lacrime dalla terra evapora sordi agli urli anche gli dei, c’è squallore in giro serpeggia col suo veleno ovunque seminando morte e uccidendo speranze!