Michele Gentile – Cielo
Le lune dei giorni a venire hanno visi feroci, appese a cieli di nera sabbia stanno.
Le lune dei giorni a venire hanno visi feroci, appese a cieli di nera sabbia stanno.
Allora penso, scrivo; accanto alla penna rimane un tempo sospeso, attento ai prossimi versi; imprigionato in un cielo dal quale potrà piovere solo per asciugare una lacrima o dissetare un sorriso.
Persino il paradiso diventerà inferno quando il rosso della cattiveria umana si avvicinerà talmente tanto…
Non è sempre necessario che spunti il sole. Basta averlo dentro per splendere di luce…
I pianeti ruotano e procedono nel loro moto anche senza il nostro superfluo benestare.
Non ti basta sapere che se alzi gli occhi ci troviamo sotto lo stesso cielo? Ricordatene un giorno se vorrai. E ricordandotene pensa a me, che mi accontento di poco… di te!
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.