Michele Gentile – Cielo
Quando il mare intona il dolce canto della malinconia il cielo veleggia mansueto verso il silenzio.
Quando il mare intona il dolce canto della malinconia il cielo veleggia mansueto verso il silenzio.
A otto anni ho capito il mondo, a venti volevo distruggerlo, a trenta mi ha fatto pena. Ora gli do una mano a crescere.
Alle volte abbiamo bisogno solo di una scusa per sbagliare.
La notte illumina le stelle, si aprono gli occhi del cielo.
Il campo di girasoli, è come un cielo di mille soli.
Ed è a te notte che rivelo la mia anima, ed è a te giorno…
Il cielo è un farso vedere, dove finisce l’aria incomincia l’infinito.