Michele Gentile – Destino
Quel giorno fu il tempo a restarti accanto, a nasconderti. L’attimo immobile, gelido eterno nello sguardo della memoria muta in canto l’antica pioggia.
Quel giorno fu il tempo a restarti accanto, a nasconderti. L’attimo immobile, gelido eterno nello sguardo della memoria muta in canto l’antica pioggia.
Non è ancora il peggio, se si può dire: questo è il peggio.
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
Ogni persona è destinata a qualcuno, bisogna solo incontrarsi.
Il destino verrà a reclamarmi.
Certi incontri, sono solo brutti scherzi che il destino, ogni tanto, si diverte a tirare. Vivili come tali, accantonali, ma soprattutto Vai avanti per la tua strada.
Nel silente cammino della vita, un dì andasti via per sempre…