Michele Gentile – Destino
Quel giorno fu il tempo a restarti accanto, a nasconderti. L’attimo immobile, gelido eterno nello sguardo della memoria muta in canto l’antica pioggia.
Quel giorno fu il tempo a restarti accanto, a nasconderti. L’attimo immobile, gelido eterno nello sguardo della memoria muta in canto l’antica pioggia.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me.
La mia vita ormai era incerta come una partita a dadi. E se fosse uscito il numero perdente?
Se qualcosa può andar male, lo farà in triplice copia.
Le parole mai dette… sono parole che fanno male dentrole parole mai ascoltate… sono parole dette al ventole parole ascoltate… sono parole che rimangono dentro di noi per sempre!
Il caos lavora nascosto sotto la pelle della vita, fino a trovarne un nervo scoperto e lì scatenare tutta la carica accumulata durante la sua latenza. D’un tratto, senza preavviso. Ciò che c’era prima appare come un sogno, quel che verrà poi è la realtà d’un sogno mai immaginato prima.
Il destino ha delle regole fisse, ma sta a noi plasmarlo in base alle nostre scelte.