Roberta De Santis – Destino
Una scelta è come un salto: ti spaventa, lo rimandi, ma se ti butti è libertà.
Una scelta è come un salto: ti spaventa, lo rimandi, ma se ti butti è libertà.
Sono un poeta collaudato dai mostri, dalle chimere, dalle mani degli spettri nel capo. Ma quando cammino in mezzo alla sorte, io solo vinco le dannate paure bruciando.
Difficile sciogliere l’enigma dell’eternità; nulla di ciò che conosciamo ci aiuta a comprendere il mistero di un corpo che giace nella tomba e, nello stesso tempo, va incontro all’immortalità.
Ci sono persone il cui destino ha deciso di farle incontrare, e ci sono persone il cui destino ha deciso di farle evitare, ma a volte il destino è così stronzo, da far incontrare le persone che dovrebbero evitarsi, e da far evitare le persone che dovrebbero incontrarsi.
Credevo si potesse sorridere sempre per un amore trovato. Credevo ci si potesse emozionare sempre per un gesto inaspettato. Credevo si potesse sognare sempre fintanto c’è un cielo da guardare. Credevo ci si potesse fidare sempre dei segnali del nostro cuore. Credevo che si potesse imparare dagli errori senza cadere nuovamente… credevo a tutto questo perché in qualcosa bisogna pur credere buonanotte creduloni.
Scegliere di non scegliere è comunque una scelta, dove si lascia andare un pezzo di vita che non tornerà.
Sempre ad azzannare i miei pensieri. Cos’ho che non va? Non ci sono mille modi d’amare. Esiste l’amore. Quello che senti anche se taci, anche se scompari.