Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Destino
Noi tutti siamo condotti al medesimo luogo.
Noi tutti siamo condotti al medesimo luogo.
Il “destino” altro non è che un pretesto per coloro i quali non riescono a “guidare” la propria esistenza. Un grande uomo non assiste da spettatore al fluire degli eventi bensì muove i fili di quella “caotica marionetta” chiamata vita, essa viene determinata dalle opportunità che cogliamo e soprattutto da quelle che ci lasciamo sfuggire perciò diventa fondamentale non impantanarsi nei rimpianti, mettersi al volante e spingere sull’acceleratore, avendo come unica meta l’amore. Già, perché lui, privo di ogni logica, non accetta la staticità di “binari” imposti dal fato.
Quando le cose vanno male, bisogna consolarsi pensando che andranno peggio, e che quindi adesso stiamo meglio.
La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
Chi è innocente è armato: sia questo il tuo scudo, questo il tuo muro di bronzo.
Il nostro Destino è da sempre con noi ogni singolo istante della nostra esistenza.Assiste alla nostra nascita, segue passo dopo passo la nostra infanzia e noi scopriamo che esiste durante la nostra adolescenza.Ci mette alla prova e osserva il nostro comportamento durante il percorso che Egli ha tracciato per noi.A volte ci da la possibilità di rimediare ai nostri errori e a volte ci rende vittime degli errori altrui.Ci sono periodi che sembra proprio avercela con noi, ma è il suo modo di farci scoprire che persone siamo veramente.So che è sempre un passo davanti a me e so che ancora mi sta studiando.Quello che so Io è che non voglio ne illudere ne deludere il mio Destino… voglio semplicemente viverlo.
Ho smesso di andare a cercare, ora preferisco la spontaneità del destino e il fascino delle coincidenze.