Ovidio (Publio Ovidio Nasone) – Destino
Il vostro destino é mortale: il vostro desiderio é di non essere mortali.
Il vostro destino é mortale: il vostro desiderio é di non essere mortali.
Sono nato in un tempo d’amore, in quel sole del mattino mi sono lasciato cullarequel soffio d’armonia mi stringeva nel suo respiro silenzioso donandomi gocce di sapere per dissetarmi in questa grande vibrazione che mi rigenera, ascoltando nel profondo del cuore l’invisibile potere della mente che nel bene o nel male sa di esisterenella trasparenza delle esperienze.Ho teso le mani nel dipinto cosmo delle sensazioni accarezzando la serenità che brilla come stella del mattino in questa dimensione terrrena che vivo per essere libero di trasformare nei colori dell’anima il mio Sé divino nello scrigno dell’essere per continuare ad Amare.
Reputo l’uomo capace di qualsiasi cosa, anche di procurarsi grandi sventure, incolpando spesso il destino cui non crede perché troppo intelligente da cedere al mediocre di un piano superiore da lui mai considerato.
Ci sono persone capaci di riconoscere il momento preciso che determina il loro intero destino.
Tutto appassisce e passa, ma tutto lascia il passo a nuove possibilità.
Il destino non ha scritto la nostra vita. Noi la scriviamo secondo per secondo e lui, comodamente seduto, la legge.
Il guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere.