Michele Gentile – Felicità
Libero il cuore correrà a chiamarci. Alla fine di ogni felicità vive una giovane estasi.
Libero il cuore correrà a chiamarci. Alla fine di ogni felicità vive una giovane estasi.
La felicità è fatta di emozioni che entrano nel cuore in punta di piedi perché anche il più piccolo rumore potrebbe rovinarne la silenziosa quanto maestosa danza.
L’ostentazione di felicità mi pare il più eclatante segno di insicurezza. È il fragore che annuncia una tempesta. Chi è felice, invece, si scorda di dirlo, si scorda di mostrarlo. Chi è felice si muove silenzioso, nella sua felicità. E la sua calma ammorbidisce ogni cosa.
L’allegria senza controllo si nutre alla sorgente della forza vitale, essiccandola. È forse giusto dare spazio alle passionalità che non possono essere dominate?
Non ho mai avuto molto dalla vita, ma ho sempre apprezzato quel poco che mi è stato dato, non ho mai preteso niente di più di ciò che avevo perché, quello che avevo mi rendeva felice, non vorrei molto di più in futuro ma solo la possibilità di essere felice.
C’è che quando ti vedo le farfalle allo stomaco iniziano a divorarmi l’anima.
La fantasia mi porta là, dove non dico. E poi apro gli occhi, un sospiro, un attimo, un battito d’ali, ed è già cielo, ed è già giorno, un meraviglioso giorno ancora da vivere.