Michele Gentile – Felicità
Libero il cuore correrà a chiamarci. Alla fine di ogni felicità vive una giovane estasi.
Libero il cuore correrà a chiamarci. Alla fine di ogni felicità vive una giovane estasi.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Qualsiasi felicità è un capolavoro: il minimo errore la falsa, la minima esitazione la incrina, la minima grossolanità la deturpa, la minima insulsaggine la degrada.
Ci sono giorni in cui credo di morire per un’overdose di soddisfazione.
Questo è amore. Ecco cosa significa. Significa dividere la gioia con la gente. Quando vedete qualcosa di bello, andate e ditelo.
I momenti più felici della nostra vita sono quelli in cui avvertiamo la sensazione che possiamo ricominciare questa vita da capo e cancellare quella vissuta finora…
Esiste un segreto per vivere felici, ma questo rimane, appunto, un segreto.