Michele Gentile – Figli e bambini
Il cuore di un bambino è un limpido mare di poesia dove si può navigare senza paura di naufragi e dove l’unico vento che soffia è quello della verità.
Il cuore di un bambino è un limpido mare di poesia dove si può navigare senza paura di naufragi e dove l’unico vento che soffia è quello della verità.
Un figlio è la nostra vita che rinasce è il nostro cuore, la nostra anima. Ho attraversato una rischiosa gravidanza, un lunghissimo travaglio, un bel cesareo, e quando lo vidi, in quel momento ho pensato: “adesso potrei anche morire, un angelo l’ho conosciuto nella realtà.”, ma Dio non avrebbe mai potuto separare due esseri che vivono l’uno con l’amore dell’altro.
La sfida più grande per un figlio è quella di riuscire ad eguagliare le opere di un genitore.
Buoni genitori generano buoni figli.
Dobbiamo difendere i bambini. Loro non conoscono ancora il mondo, non sanno cosa c’è al di là della loro infanzia, la loro famiglia, i loro amichetti e noi dobbiamo fare in modo che tutto ciò di cui si preoccupino sia solo e unicamente questo. Fomentiamo i lori sogni, raccontiamo loro della magia, di babbo Natale e delle favole, devono stupirsi, devono viaggiare sulle ali dell’immaginazione e fantasticare su un futuro da supereroi. Il velo che nasconde ai loro occhi la verità prima o poi si lacererà comunque, perché avere fretta?
Ogni creatura a questo mondo è un frammento d’infinito.
I bambini vanno amati e lasciati liberi.Ci vuole un minimo di disciplina ma non per forza la disciplina forzata, il bambino deve capire e deve diventare sensibile. Bisogna rispettare e dialogare con il bambino.Non deve diventare un miserabile.Molti cercano di far diventare i bambini dei miserabili.