Michele Gentile – Libertà
Vorrei essere come il vento; senza giudizio, senza cielo, senza spiegazioni.
Vorrei essere come il vento; senza giudizio, senza cielo, senza spiegazioni.
Altro non sono che una realtà taciuta, abbandonato persino dai rimorsi abito la stanchezza di troppi mari.
La libertà è quello spazio e quel tempo che ognuno di noi merita per poter esprimere il proprio pensiero e il proprio modo di essere. Ogni uomo ha il diritto di pensare, di agire, di sognare, di vivere unicamente secondo i dettami del proprio cuore, ed ha il dovere di camminare a testa alta fino ai confini del mondo. Infatti, ognuno di noi possiede il dono più grande: la facoltà di poter pensare e scegliere alla luce della propria coscienza. Finché l’uomo vivrà con piena consapevolezza e dignità la propria condizione, ovunque si troverà, riuscirà sempre a cogliere a piene mani quel senso di libertà che è insito nella sua natura.
Ho avuto modo di conoscere alcuni mendicanti, il loro mondo. Le assicuro, signor Corelli, che sono persone meravigliose, i veri poeti della vita!
Minaccio di vivere, ed è questo che atterrisce i miei demoni.
Le amicizie, gli amori, i sorrisi e le lacrime, tutti gli orizzonti esplorati e quelli ancora sconosciuti edificano l’unico periplo possibile in grado di farmi giungere al vespro serenamente e pienamente sazio di me.
Anche le cose belle necessitano di bellezza.