Michele Gentile – Libertà
Voglio prendermi un pezzo di questo mondo e tutte le promesse del vento.
Voglio prendermi un pezzo di questo mondo e tutte le promesse del vento.
La prigione è il mio corpo, la libertà è la mia anima che dimora nel mio corpo: amo la mia prigione, perché è anche la mia libertà.
L’amore non è possedere, l’amore e sarà sempre un sentimento di libertà che nasce dall’anima.
La vera libertà è quella mentale, poiché è da essa che riusciamo ad affrontare i migliori viaggi.
Il caso presume libertà, più libertà rispetto alla necessità. Per scoprire una verità sul lavoro della casualità, si dovrebbe cercare di partire da tutte le direzioni possibili. Andando a caso per una via, in un tempo indefinito e in stato di ubriachezza o cecità, si finirà per toccare e percorrere ogni angolo, anche il più remoto, o anche chiusi in una stanza, in un tempo indefinito, senza volerlo, toccheremmo, prima o poi, ogni cosa presente. La luce e la via dei ciechi, sono nel lavoro del caso.
Sono qua oggi davanti a voi, non come un profeta, ma come un umile servitore del popolo. Metto i restanti anni della mia vita nelle vostre mani. In nome dell’eroica lotta del nostro popolo per instaurare la giustizia e la libertà, per tutti, nel nostro paese.
Dalle prigioni della vita ne può uscire solo chi ha una libertà interiore.