Michele Gentile – Poesia
Affida al cielo le tue preghiere, ai mari la tua poesia e alla terra i tuoi rimpianti.
Affida al cielo le tue preghiere, ai mari la tua poesia e alla terra i tuoi rimpianti.
I poeti son vecchi signori che mangian le stelle distesi sui prati delle loro ville. E s’inventano zingare e more per farsi credibili agli occhi del mondo col loro dolore.
I poeti già sono pochi, ma ancora più pochi sono quei poeti grandi nella semplicità.
Me ne frego delle regole della metrica, potrebbero bloccare il fluire dei miei pensieri fuori dalla mente. Forse è proprio per questo che tendo a scrivere molto più in prosa che in versi.
Se l’abisso è pieno di luci inizia la poesia.
Il pensiero prende forma di poesia, nell’attimo in cui si vive!
La casa della poesia non avrà mai porte.