Michele Gentile – Sogno
Veniamo al mondo per accudire i nostri sogni.
Veniamo al mondo per accudire i nostri sogni.
I birichini rumori del sonno:Nella stanzetta percepì un fine tic tac, tic tac, le occhiaie son vicine. La lancetta galoppa senza sosta, la suoneria ed ecco la mezzanotte. La sveglia continua la sua corsa: l’una, le due, le tre che lo segue senza premura e così via. Finchè alle sette la sveglia si guastò e il sonno mi chiamò. Insomma le lancette per una volta mi abbandonarono e mi lasciarono dormire. Ma il resto dei rumori no. Miao, bau bau, din don, coccodè, patatrac, a domani!
E ci devi entrare in quel Sogno, altrimenti come puoi viverlo?
Come la gente mi guarda è una sua scelta, quanto me ne importi è la mia.
Ho fatto un sogno: ero sulla spiaggia, c’era un grande fuoco; intorno ad esso io ed altre persone, persone “speciali”. Ho sognato che nessuno parlava, ci si guardava solamente tenendosi per mano, mentre una dolce melodia ci cullava. Tutto perfetto! Un grande sogno. Ho immaginato.
Nella vita alcuni sogni possono diventare realtà, ma la realtà stessa può essere vissuta come un sogno se la si affronta con la vicinanza di qualcuno che la rende tale, che la rende magica…
I sogni sono le immagini del libro del tuo inconscio, mentre l’anima detta le parole.