Michele Gentile – Sogno
Coltivo un sogno abitato da solitudini.
Coltivo un sogno abitato da solitudini.
Un sogno é come un libro sacro, e molti di questi non sono altro che sogni.
Le distanze tra i pianeti si chiamano sogni.
Ed io che mi immaginavo tutto diverso, illuminavo tutto quello che non c’era.
Il sogno è un’isola circondata da un mare di scuse per non realizzarlo. Tu vuoi nuotare o ti basta restare a galla?
Il cuore è il custode silente dei sogni taciuti, pensati, sfiorati… e a volte, vissuti!
I nostri sogni non potranno mai corrispondere alla realtà perché la vita è stata creata in questo modo. Non si chiamerebbero sogni, non si chiamerebbe realtà.