Michele Gentile – Stati d’Animo
Cento lune a picco sul mare, lucciole di un marinaio non ancora vinto dalla burrasca.
Cento lune a picco sul mare, lucciole di un marinaio non ancora vinto dalla burrasca.
Ho ricucito strappi al cuore e messo rattoppi all’anima. Ma con i colpi inflitti da sbagli distratti e sentimenti sconfitti, tutto è tornato lacero. E io sono stanca di mettere toppe accomodanti che finiscono col darmi l’aria di chi è fatta solo di pezzi raccolti.
Sarebbe bello se ognuno di noi riuscisse a trasformare i propri dolori in esperienze di vita!
Tutto ciò che ci piace tanto, ci fa male!
Ho acquisito, negli anni, questa capacità di apparire calmo mentre dentro di me tutto sta andando in pezzi. Funziona, funziona così bene che a volte mi viene da piangere perché nessuno si accorge che ho bisogno d’aiuto.
Ogni volta che sei triste, posa il tuo sguardo d’argento alla volta celeste.Quando il tuo sguardo scorgerà il mio nell’oscurità, allora capirai di non essere più solo.
Sottile e tagliente è la linea che divide il bene dal male. Questa linea chi tiene in bilico tra l’essere e il non essere. Siamo noi che diamo un senso a ciò che siamo o che saremo. (Siamo noi a decidere il nostro futuro)