Nunzia Pascucci – Stati d’Animo
L’errore più grande è quello di averti creduto.
L’errore più grande è quello di averti creduto.
La sensibilità si compiace di poco, si delude con niente.
Ieri, larga era la camicia di ieri, e non ho riconosciuto l’orma del mio corpo zingaro.
Ero stata travolta da un vortice senza senso che girava a grandissima velocità, il vortice del nostro tempo.
Scrivo della vita che vivo, di quella che mi passa vicino. Scrivo per me stessa e per chi mi vuole bene. Scrivo per chi di me ha capito poco, ma anche per chi per me si è giocato molto di se. Scrivo per mio interesse personale, per le mie soddisfazioni e per ampliare i miei orizzonti. Scrivo per la giusta causa che è il tempo, che non deve mai essere sfidato, sprecato e perso. Scrivo quel libro chiamato “vita” come ognuno di voi. Io a modo mio, voi a modo vostro, ma quello che conta è scriverlo e non sprecare neanche una pagina. Lasciarle in bianco è una chiara prova di occasioni mancate e non vissute.
È facile non sentire freddo, quando si hanno le spalle ben coperte.
L’umiltà risiede in fondo all’anima.