Michele Gentile – Stati d’Animo
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.
Perché dobbiamo attendere che qualcuno decida la nostra ora se non abbiamo avuto l’opportunità di scegliere il nostro momento?
Sorgo da origini già moribonde, figlia di figli interrotti, progenie barbara ed io, spezzata nei cordoni ombelicali, prematura, recisa, ad ingurgitare placenta buona e seme cattivo. Psicosi in eredità trasmessa per via epatica, sintomo delle lacerazioni e virus di deliri, ebola paterna, trasfusione di vizi e destini prefigurati. Genetica omicida.
Se non asciughi le tue lacrime, le tue lacrime asciugheranno te.
Ogni volta che fissavo i suoi portentosi occhi, la mia anima era come risucchiata in un vortice di indomite emozioni.
Chi si arricchisce con le lacrime degli altri, non potrà mai piangere di gioia.
La lenta agonia d’attesa è snervante, frustrante, il dubbio padroneggia nella mia attenta mente, il brivido di paura calpesta il mio corpo che aspetta la tanta attesa agonia di ciò che ho amato e mai vissuto sino alla fine.