Michele Gentile – Vita
Pecora nera io? Sono solo un po’ sporco di vita.
Pecora nera io? Sono solo un po’ sporco di vita.
L’uomo è quello che da sé stesso si è forse precipitato nell’abisso delle miserie ove egli geme. I selvaggi che noi vedemmo non vivono male fra loro, ed i selvaggi che vivono sparsi ad uno ad uno nei boschi, e non campano che di ghiande e d’erbe, son certamente più felici ancora. Dalla società son nati i più gravi delitti. Vi sono uomini nella società che son costretti, per ragion di stato, a desiderare la morte degli uomini. Il naufragio d’un vascello, l’incendio d’una casa, la perdita d’una battaglia, inducono alla mestizia una parte della società, e spargono la gioia in un’altra. Tutto va molto male, mio caro Cacambo, e non v’è per il saggio altro partito da prendere che di tagliarsi la gola più delicatamente che sia possibile…
I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori.
Ogni persona prende spunto da una sinfonia o da parole forti e delicate. Allo stesso tempo ci sprofondano nel nostro subconscio e ci mette alla prova durante le nostre angoscianti ore giornaliere. Determinate da giorni scritti sul libro della nostra esistenza.
Ogni giorno tra sogni e speranze inizia il viaggio della nostra vita.
Non capirai sempre il perché di quel gelo nel cuore, ma troverai sempre prima o poi come scioglierlo.
La Vita è una continua ricerca di una Pace interiore.