Michele Gentile – Vita
Pecora nera io? Sono solo un po’ sporco di vita.
Pecora nera io? Sono solo un po’ sporco di vita.
– Per favore. Come ti chiami? – domandò al gatto. – Senti, io mi chiamo Coraline. Okay?Il gatto sbadigliò lentamente e con attenzione, rivelando una bocca e una lingua di un rosa sorprendente. – I gatti non hanno nome – disse.- No?- No – disse il gatto. – Voi persone avete il nome. E questo perché non sapete chi siete. Noi sappiamo chi siamo, perciò il nome non ci serve.
Le lacrime non dimostrano mancanza di forza, le lacrime dimostrano sensibilità e soprattutto la forza di buttar fuori ciò che ci fa star male.
Forse il momento giusto non esiste. Un momento giusto lo si crea se si vuole. Basta avere dentro di se quella spinta e quello stimolo giusto per poter dire: “Lo voglio”! E se va male? Beh; se va male si aspetta il prossimo treno. Meglio tentare che rimpiangere.
L’arte del saper vivere consiste nell’avere gli occhi di chi ne ha passate tante e il sorriso di chi le ha superate tutte.
Anche continuando a tremare, ho giurato di scoprire la verità, dimostrando al mondo che non sono pazzo e alla fine darò il giusto peso a tutti quelli che mi circondano.
Avvalendosi del potere della comunicazione, i giovani possono fondere le emozioni nel web, anche se adatto per assorbire un solo frammento del futuro oramai spezzato e conservato dai padri, sbatte in faccia la realtà a chi ancora si rifiuta di guardarla e lascia un esempio alle generazioni a venire.