Michele Gentile – Vita
Nel mio quartiere, ogni giorno la vita faceva l’appello: per chi c’era, per chi doveva esserci, e per chi, come me non poteva rispondere “fuori servizio”.
Nel mio quartiere, ogni giorno la vita faceva l’appello: per chi c’era, per chi doveva esserci, e per chi, come me non poteva rispondere “fuori servizio”.
La vita un avvicendarsi di baratti.La morte non accetta compromessi.
Non esistono i cattivi: esistono quelli profondamente insicuri, eternamente fragili. Ecco: esistono i dannati.
Camminando sulla sabbia lascio le mie orme ma non mi volto a guardarle non voglio vedere ancora il mio passato… Vado avanti verso il presente dove sto scrivendo il mio futuro…
Siamo viaggiatori di uno stesso fiume, c’è chi stà a riva e chi invece si fa trascinare…
Le cicatrici sono il segno del nostro dolore, ma anche la conferma che siamo stati così forti da riuscire a superare gli ostacoli della vita.
Chi ti fa credere di essere limitato, piccolo, indifeso, impossibilitato a muoversi e a sognare, in realtà non sa che la vita è la favola più bella che si possa immaginare.