Michele Gentile – Vita
Nel mio quartiere, ogni giorno la vita faceva l’appello: per chi c’era, per chi doveva esserci, e per chi, come me non poteva rispondere “fuori servizio”.
Nel mio quartiere, ogni giorno la vita faceva l’appello: per chi c’era, per chi doveva esserci, e per chi, come me non poteva rispondere “fuori servizio”.
Non farti soggiogare dalle parole della gente, non farti soggiogare dai comportamenti della gente.Chi vuole far parte della tua vita, ci sarà, a costo di andare contro tutto il mondo.Gli altri… possono anche andarsene a fanculo.
Quando il corpo porta dentro un cuore ferito, una mente delusa e vaga in un vuoto fatto di ricordi diventa difficile e veramente dura rialzarsi e riprendere il cammino.
Col senno di poi, ci si accorge che grandi accadimenti nella Vita, sono il frutto di piccolissimi “dettagli” in scelte fatte molto tempo prima.
Tutti pronti a giudicare i tuoi passi, le tue scelte. Tutti bravi a dire che hai sbagliato. Ricordatevi che non siete voi ad aver vissuto ciò che ho vissuto io. Ad aver provato sulla vostra pelle ciò che ho provato io. Se non sai come io ho reagito, come ho pensato e cosa ho sofferto non parlare! Cuciti quella cazzo di bocca e pensa alle tue di scelte, ai tuoi di comportamenti non ai miei. Perché io vivo le mie situazioni e solo io posso dire se ciò che ho fatto è giusto oppure sbagliato!
La vita è strana, un giorno ti senti soddisfatto, credi di essere arrivato; il giorno dopo ti ritrovi in fondo al baratro.
Se penso ai quattro elementi: acqua, fuoco, terra e aria, immagino la vita. Noi attingiamo linfa vitale dall’acqua, ma affiché questa linfa resti sempre viva e non si disperda nell’aria, dobbiamo affidarci ai nostri desideri e inseguire i nostri sogni restando sempre con i piedi per terra da un lato, ma dall’altro arderli anche con un fuoco ardente dettato dal desiderio di dare, realizzare, essere e quindi vivere.