Michele Gentile – Vita
Almeno avrò tentato, schiumato amore da zanne logore di rabbia, cercato sino alla fine quell’Uomo perduto da bambino.
Almeno avrò tentato, schiumato amore da zanne logore di rabbia, cercato sino alla fine quell’Uomo perduto da bambino.
Penso che l’uomo sia l’essere più intelligente ma allo stesso tempo più stupido che esista.
Chi vive, quando vive, non si vede: vive. Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la sta vivendo più: la subisce, la trascina.
Ci sono donne che ogni giorno affrontano la vita come se fosse un “campo” di battaglia.Loro lo sanno che arrendersi è un lusso che non possono “permettersi” e allora stringono i denti e indossano la “forza”del sorriso.
Non sempre l’addio è distruttivo, a volte può essere una salvezza.
Non sono quelli peggiori di te che devi temere, diffida piuttosto di coloro che si mostrano il sole del mondo quando di quest’ultimo non sono altro che l’eclissi.
La vita ci insegna l’umiltà, ponendo limiti al nostro percorso e sfidandoci ad andare oltre, ma mai oltre i confini del nostro essere. Perché c’è sempre un “di più” che non ci appartiene e non ci rappresenta e, nel volerlo possedere ad ogni costo (anche con mezzi ed azioni indegne), si cade nella presunzione, precipitando nella volgarità della superbia. L’essenziale si cela nelle cose più semplici, e nella semplicità credo si viva decisamente meglio.