Michele Gentile – Vita
Corri, corri pure, Tempo, e corri il rischio di non appartenermi più.
Corri, corri pure, Tempo, e corri il rischio di non appartenermi più.
Ma se ci mettessimo tutti a guardare nella stessa direzione che importanza avrebbe il mondo che l’uomo ha rovinato? Se l’unica mela che ci rimane è acerba non ci resta che piantare un albero di mele, e quando l’avremo fatto, che importanza avrà la mela acerba?
Fa di te ciò che non sei mai stato.
Ciò che viene definito “il meglio della vita” cambia in base ad ogni persona, al momento, alla sua collocazione geografica, alla cultura, al tenore di vita, all’infanzia. Il meglio della vita di ciascuno potrebbe dunque corrispondere ad una casa, un giocattolo, un violino, del cibo, una coperta, un sorriso, una maglia, un libro, una birra, una gara, un palcoscenico, un po’ d’acqua, una canzone, tu, una scusa, un ricordo, l’amore. Nel meglio della vita c’è proprio tutto. Se vogliamo nuotare tra i sogni altrui dobbiamo prima imparare a valorizzare qualsiasi cosa.
Il segreto è saper prendere la vita come viene.
A volte è come se la vita cogliesse uno dei suoi giorni e gli dicesse: “voglio regalarti tutto!”. Sarà uno di quei rosei giorni che splende nella memoria quando tutti gli altri saranno stati dimenticati.
Affascinante è colui che sa apparire quando non è più atteso.