Michele Gentile – Vita
Corri, corri pure, Tempo, e corri il rischio di non appartenermi più.
Corri, corri pure, Tempo, e corri il rischio di non appartenermi più.
Assenzio e cocaina sconfiggono la vita.
Incontrerai nella tua esistenza persone che ti segneranno la vita, e persone che faranno pentirti di averla vissuta!
Vivi ogni minuto come se fosse l’ultimo perché non sai quando la vita ti potrebbe essere portata via.
Non ho mai scommesso sui cavalli, ma mi è sempre piaciuto pensare alla vita come a un’ippodromo e l’amore come a una corsa. Se punti sul cavallo giusto, vinci. Il punto in verità è che non esistono cavalli vincenti, non se ne esce mai vincitori. La vita è più un’arena, come quella degli antichi romani, e noi siamo gladiatori. Combattiamo, sudiamo, soffriamo, e alla fine, chi prima, chi dopo, cadiamo tutti. E se pensate che la vera sconfitta non sia cadere, quanto più non rialzarsi, vi sbagliate di grosso: quelle sono le scelte più ovvie, e chi si rialza lo fa solo in attesa che un altro colpo venga sferrato, e cada di nuovo. La vera sconfitta la vivi quando hai tanta paura sia di cadere che di rialzarti: resti a terra, ti fingi morto, eviti ogni contatto, ogni rischio e sopravvivi. Non vivi, ma sopravvivi. Così la vita, così l’amore, quando hai sofferto tanto da aver paura di vivere e d’amare, sopravvivi.
Spesso non ci si accorge, che le cose che abbiamo sono preziose, solamente quando le perdiamo riusciamo a capire.
La vita è un meraviglioso scherzo, che finisce male.