Enrico Coraci – Vita
Fa di te ciò che non sei mai stato.
Fa di te ciò che non sei mai stato.
L’abitudine è una gabbia dorata in cui non vorrei mai essere intrappolata.
Si può amare e si può odiare, si può ridere o piangere, sperare o rassegnarsi, si può andare avanti o fermarsi, parlare o stare zitti, ma c’è solo una cosa per cui non abbiamo possibilità di scelta, vivere o morire.
Ridi fin che puoi, e goditi la vita al meglio perché gli anni passano e tu invecchi attimo dopo attimo, e ti pentirai di non aver fatto quello che volevi!
Il cielo può attendere, oggi ho da fare qui: voglio imparare a vivere la vita!
Ho visto il fuoco divampare sulle acque, in tetri fiumi sotterranei. Ho sentito il pianto di un bambino puro, divenire le urla della bestia. Ho danzato tra le ombre della notte, dissolvendomi in nebbie chiare. Ho pianto contorcendomi sotto i raggi della luna, circondato da esseri ululanti. Ho dimenticato il mio nome tra sabbie rosse, brancolando nello oblio. Ho assaporato nauseabondi nettari veleniferi, dalle labbra di contorti serpenti. Ho ascoltato canti in pozzi dalle molte zanne, scuotermi i sensi. Ho socchiuso i miei occhi in antri oscuri, abbandonato ad antichi silenzi.
Viviamo in un’epoca in cui ci insegnano a primeggiare.