Michele Gentile – Vita
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d’eternità.
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d’eternità.
Sono persone che hanno fatto carriera dopo la morte.
Sei ferito, mentalmente ed emotivamente. Ma ogni giorno, cammini con un sorriso perché sei quello che non ha mai smesso di sorridere.
Procedendo di pari dal Verbo divino la Scrittura Sacra e la natura, quella come dettatura dello Spirito Santo, e questa come osservantissima esecutrice de gli ordini di Dio.
Non mi pento e non mi pentirò mai di certe scelte, perché nella vita spesso, oltre alle conseguenze è bene tener bene a mente di quali siano state le cause di una determinata azione. Queste ultime oggi non sarebbero le stesse, per cui non mi addosserò mai più colpe che non ho, e non mi lamenterò mai più di aver dovuto subirne le conseguenze, perché io ho deciso e io ho voluto.
Quando sento il peggio, mi vergogno di quanto sono stata fortunata fino ad ora.
Quando l’anima, dall’inferno, arriva al limbo sente di essere in paradiso. Sa che tornerà indietro al dolore del sentire.