Michele Gentile – Vita
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d’eternità.
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d’eternità.
Dicono che la vita sia come un libro dove ogni giorno scriviamo nuove pagine, da aggiungere alla nostra storia. Se possibile io vorrei una matita invece di una penna (l’inchiostro non si cancella) e la possibilità di correggere la mia opera prima di mandarla in stampa.
Ognuno di noi è continuamente alla ricerca di qualcosa, qualcosa che io non ti ho saputo o potuto dare. Una cosa sola posso e voglio fare, voglio augurarti che tu possa trovare quello che stai cercando per poterti svegliare, un giorno, in una meravigliosa favola, la favola della tua vita!!!
A volte bisognerebbe fare l’autopsia alla nostra vita per capire dove abbiamo sbagliato.
La carezze del vento sono note di musica che gli angeli ci regalano durante il cammino, prendendoci per mano. E anche se il vento cambia direzione, noi restiamo aquiloni sospesi nell’aria che continuano a respirare l’amore che spesso rimane nascosto dai nostri stessi silenzi.
A che ti serve stare con qualcuno se devi ogni giorno recitare la dolcezza?… Non c’è travestimento che possa nascondere a lungo l’amore dov’è. Né fingerlo dov’è. L’anima ha bisogno soprattutto della nostra spontaneità… allora secerne le sostanze della gioia di vivere, della cura di noi stessi.
Ci sono volti che sono in grado di raccontare tutta una vita, sguardi che in un attimo ti rivelano la sofferenza che ha contrassegnato la loro esistenza.