Michele Maddaluno – Destino
Sfuggire al destino si può certamente, basta poco, non vivere.
Sfuggire al destino si può certamente, basta poco, non vivere.
Il destino ti consegna il pallone, ma la partita in campo la devi giocare tu.
Intrappolato nella vita di un uomo senza nessuna speranza, aggrappato ai propri sogni e chiuso nella stanza della realtà, sopravvive adagiandosi a terra e pensando che tutto sia impossibile da realizzare, vive di sentimenti e si nutre di ricordi ormai andati, là dove ogni sogno non trova spazio, ma solo un’altra storia da raccontare.
Qualsiasi cosa sia successa ieri, qualunque possa succedere oggi, la parte più importante del tuo viaggio sarà quella che verrà.
Questa è l’ora del male e del malvagio. Non si nascondono più, camminano alla luce del Sole e alla luce del Sole appestano e imputridiscono tutto ciò che toccano. Di notte no. La notte… la notte è nostra.
Dobbiamo incamminarci lungo le strade della dolcezza se vogliamo l’amore come nostro destino.
Ho fatto chilometri nel percorso della mia vita, ma la strada ancora non la conosco.