Michele Misseri – Verità e Menzogna
Sono un assassino, solo che non si vede.
Sono un assassino, solo che non si vede.
Chi sa ascoltare la verità non è da meno di colui che la sa esprimere.
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.
Per quello che mostro di me vorrei essere considerata: -amata o odiata, invidiata o ammirata, criticata, respinta o voluta…fa lo stesso,importante di non sparire nell’ombra della indifferenza,così posso dire che esistito…
La menzogna è il modo più squallido per dipingersi di valori e principi che non rispetterai mai. La menzogna è il modo di coprire ciò che si è; è il modo migliore per segnarsi un cammino che sarà presto vuoto e solitario, composto solamente da una compagnia fatta dei tuoi simili.
L’unico modo per apprezzare e onorare veramente chi ci ama e ci rispetta, consiste nel guardarsi intorno e osservare quanta cattiveria e invidia è insita in alcune persone.
La verità è involontariamente vanitosa, indossa abiti sgargianti agli occhi di chi la racconta, ma nessuno ne apprezza le nudità.