Alfred Adler – Verità e Menzogna
Spogliato delle razionalizzazioni etniche e delle pretese filosofiche, un crimine è una qualunque cosa, che chi comanda, proibisce.
Spogliato delle razionalizzazioni etniche e delle pretese filosofiche, un crimine è una qualunque cosa, che chi comanda, proibisce.
Tutti commettono errori, ma io ne ho commesso uno che mai mi perdonerò: aver creduto a una donna che tutto è tranne quello che fa vedere, attirando le persone con la sua falsità, facendo credere di essere malata, dolce, sincera. E la cosa peggiore, e che mi dispiace moltissimo vedere, è che altri stiano cadendo nella sua trappola. E quando capiranno la sua vera natura sarà troppo tardi.
Il dubbio è una delle massime espressioni d’umiltà dell’essere umano.
Essere onesti è un lusso per pochi, per questo in questo periodo di crisi scarseggia.
Il tempo è scrittore di essenza, solvente per menzogne, dissolutore di maschere. In principio cela, poi svela, quindi rivela.
Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l’anima con il male.
Tutte le parole possono essere ascoltate, ma solo quelle che arrivano al cuore lasciano un segno.