Michele Pernozzoli – Abiti
L’uomo comune si copre. L’uomo elegante si veste!
L’uomo comune si copre. L’uomo elegante si veste!
Non è importante il contenuto, ma il contenitore.
L’abito che vorrei indossare è il sorriso, con dei tacchi vertiginosi, ed una scollatura mozzafiato.
Spogliati di tutto quello che indossi e fa che resti l’essenza di te, quella che mi mette il buonumore senza guardarti, senza toccarti, senza vederti.Spogliati di tutti i pregiudizi che senti, quelli che ti mettono all’angolo, nel pensatoio, e ti impediscono di correre da me.Spogliati e vieni per quello che sei, così come sei, più bello che mai.Ti amo da sempre e lo sai.
Donare un tuo abito a chi ha bisogno è come donare un tuo abbraccio e un po’ del tuo calore. Non negarlo mai a nessuno.
Per trattare di comportamento, è necessario incontrare le diversità delle culture. Di tutte, per quanto suoni utopico, visto il “villaggio globale”. Non è invito al dialogo, espressione talmente abusata che criticarla è un vezzo. È invito a vergognarsi dell’uso abnorme e sconsiderato, arrogante e spregiudicato del concetto di etnia, che riduce i popoli a entità geografiche, a reperti esotici di cui disporre a piacimento.
Non tutti valgono tanto quanto quello che indossano.