Michele Pernozzoli – Scienza e tecnologia
Non mi sottoporrei mai a nessun intervento di chirurgia estetica se non per aumentare in modo considerevole la materia cerebrale.
Non mi sottoporrei mai a nessun intervento di chirurgia estetica se non per aumentare in modo considerevole la materia cerebrale.
Con il progresso del sapere e della tecnica, la felicità universale può essere raggiunta; ma il principale ostacolo alla loro utilizzazione per tale scopo è l’insegnamento della religione. La religione impedisce ai nostri figli di ricevere un’educazione razionale; la religione ci impedisce di rimuovere le cause fondamentali delle guerre; la religione ci impedisce di insegnare l’etica della collaborazione scientifica in luogo delle vecchie aberranti dottrine di colpa e castigo. Forse l’umanità è alla soglia di un periodo aureo; ma per poterla oltrepassare sarà prima necessario trucidare il drago di guardia alla porta: questo drago è la religione.
Lo scopo della vita di ogni scienziato è di aggiungere qualcosa al sapere.
La conoscenza non esiste: è solo un accordo fra stupidi.
Mi interrogo sul fatto se uno scienziato tenga sempre conto dello spirito che anima il suo operato, e su quanto sia coinvolto. Mi spaventa saperlo distaccato, visto che qualsiasi nuova acquisizione non può che comportare dei risvolti.
Un intenso silenzio condiviso trasmette più amore di molti fonemi.
L’universo è cosi vasto che Dio non servirebbe a nulla.