Michele Pernozzoli – Uomini & Donne
Molti uomini sono il frutto di una somma algebrica, pochi uomini sono il frutto di un prodotto.
Molti uomini sono il frutto di una somma algebrica, pochi uomini sono il frutto di un prodotto.
Spesso la bruna sconosciuta aveva il sorriso sulle labbra. Era bellissima con i suoi capelli mossi che le ondeggiavano sul collo. La vedevo andare avanti e indietro per quella finestra: compariva ora e ora scompariva e poi di nuovo, riappariva. Ora in reggiseno, ora con la maglia, ora si pettinava e, poi, si metteva gli orecchini. Si abbassava, scompariva. Si alzava indossando un cappello. Spariva dietro la parete e ricompariva con il cardigan addosso e ora ricompariva con addosso un giubbotto. La luce si spegneva. Lei scompariva.
Il guinzaglio non lo si dovrebbe mettere nemmeno ai cani, figurarsi agli uomini.
Conosceva così bene il sentimento di Levin, sapeva che per lui le ragazze del mondo si dividevano in due tipologie: la prima comprendeva tutte le ragazze del mondo tranne lei; e costoro avevano tutti i difetti possibili ed erano ragazze molto convenzionali; la seconda tipologia comprendeva lei sola, che non aveva alcun difetto ed era superiore all’umanità intera.
In amore le donne indovinano tutto, tranne i mariti.
Quando tra due persone c’è ancora dell’odio, allora è possibile andare d’accordo; ma se c’è noia, no, lì è davvero finita.
Sono semplice, sono sobria, sono donna, ma se cerchi di farmi ingelosire, in me hai un riscontro inverso di ciò che ti aspetti, la gelosia non mi fa tornare, mi fa andare.