Michele Pernozzoli – Vita
Il letto è una fulgida rosa, sia l’insonne ostinato sia l’amante spossato, dolcemente riposa.
Il letto è una fulgida rosa, sia l’insonne ostinato sia l’amante spossato, dolcemente riposa.
Non sono nato solo per vivere, per morire, per essere solo, o non. Ma sono venuto al mondo anche per amare ed essere amato.
Questa vita è un ospedale in cui ogni paziente è posseduto dal desiderio di cambiare letto.
Non vivere come se fosse l’ultimo giorno. Non vivere come se fosse il primo giorno. Vivi come se questo fosse il tuo primo e ultimo giorno.
Un fiume fangoso è l’uomo. Bisogna essere un mare per poter accogliere un tal fiume senza divenire impuro.
Soffro di ingordigia verso la vita, non importa, dovesse anche fare male da morire, io la voglio, non voglio perdermela è vivere che voglio.
Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato?Meno del vento.Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre?Più del mondo.