Michele Prenna – Anima
La depressione è un buco nero dove sprofondare con la solitudine. Facile e fin troppo rapida la discesa, faticosa la risalita senza qualcuno che aiuti a tirarsi su con la giusta corda.
La depressione è un buco nero dove sprofondare con la solitudine. Facile e fin troppo rapida la discesa, faticosa la risalita senza qualcuno che aiuti a tirarsi su con la giusta corda.
Il perdono è il muro su cui si infrange ogni armatura.
Solo sedendo e riposando l’anima diventa saggia.
Finché una causa ha dalla sua parte anche una sola anima che abbia una fede intangibile, non può perire.
La pace non risiede nel mondo esterno, ma dentro all’anima; possiamo conservarla nel mezzo delle sofferenze più amare, se la nostra volontà rimane salda e inattaccabile. La Pace, in questa vita, scaturisce da un’acquiescenza non esente dal dolore.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
La libertà è una stanza dell’anima.